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  • Addamiano Natale
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Natale Addamiano nasce a Bitetto (Bari) nel 1943. Trasferitosi a Milano nel 1968, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 1970 acquista il primo studio meneghino, in via Paolo Frisi, e nel 1971 tiene la sua prima personale alla Galleria Solferino di Milano, dove espone una trentina di Diari notturni, presentata da Giorgio Seveso e, nell’occasione, Dino Buzzati acquista due opere. Negli anni successivi espone presso Galleria A-Dieci (Padova, 1972), Galleria La Bussola (Bari, 1973) e Galleria Il Modulo (Francavilla a Mare, 1974). Dal 1975 al 2007 è titolare della cattedra di Pittura a Brera.</span></p>
  • Alinari Luca
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Autodidatta, esordì nel 1968 con la sua prima esposizione personale presso la Galleria Inquadrature di Firenze. Durante gli anni settanta avviò una serrata ricerca sul libero accostamento di oggetti e figure all'interno di atmosfere fantastiche e sospese, sulla suggestione delle ricerche Neodada e della Pop Art. In questi anni sperimentò diverse tecniche pittoriche, nelle quali coniugava colori fluorescenti, decalcomania, collage, trasposizioni fotografiche. Tra il 1972 e il 1973 espose nelle principali gallerie private di Firenze, presentato dal poeta e amico Alfonso Gatto.</span></p>
  • Annigoni Pietro
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Frequenta il Regio Liceo Ginnasio Giuseppe Parini di Milano e passa molte ore alla Biblioteca Ambrosiana per cercare di apprendere la tecnica dei disegni di Leonardo da Vinci. Nel 1925 gli Annigoni si trasferiscono a Firenze per motivi di lavoro del padre di Pietro, ingegnere: ottiene la maturità classica presso l'Istituto degli Scolopi e i genitori gli danno l'autorizzazione di frequentare l'Accademia di belle arti con i professori Carena e Graziosi, perfezionando gli studi, poi, con lunghi viaggi, anche all'estero.</span></p>
  • Attardi Ugo
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Nasce in provincia di Genova. Il padre, sindacalista e componente attivo nella 'Federazione dei Marittimi', originario di Santo Stefano Quisquina, piccolo borgo in provincia di Agrigento, è costretto dal regime fascista a lasciare la Liguria per tornare in Sicilia. La madre è Natalia Donnini Attardi. Trasferitosi insieme alla famiglia a Palermo, incuriosito dalla pittura e dalle sue tecniche, fin da piccolo (nel tempo libero aiutava lo zio paterno, vecchio pittore di ritratti e paesaggi) inizia a frequentare l'Accademia di Belle Arti e successivamente la facoltà di Architettura. Nel 1945 si trasferisce a Roma, ospitato da Pietro Consagra, a sua volta ospite di Renato Guttuso. Il clima ricco di iniziative culturali e civili del dopoguerra gli consente di riprendere con slancio la propria ricerca. Con alcuni giovani artisti, nel 1948, costituisce il movimento Forma Uno, di orientamento astratto, maturando tuttavia visioni divergenti rispetto al resto del gruppo. I suoi compagni erano Carla Accardi, Antonio Sanfilippo, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Concetto Maugeri, Achille Perilli e Giulio Turcato.</span></p>
  • Azzinari Franco
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Franco Azzinari nasce a San Demetrio Corone, in provincia di Cosenza, il 3 marzo 1949. Dopo la morte dei genitori, all’età di quattordici anni, lascia la Calabria. Inizia così un vero e proprio viaggio di formazione che lo porterà ad attraversare in lungo e in largo l’Europa. Per diversi anni vive a Parigi, dove subisce il fascino dei grandi pittori impressionisti, in modo particolare di Gauguin, Van Gogh e Monet. I tre prestigiosi artisti avranno un’influenza fondamentale sul suo futuro artistico. In Francia, per guadagnarsi da vivere, Azzinari inizia a eseguire ritratti ai turisti per strada.</span></p>
  • Baj Enrico
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Studiò al Liceo Ginnasio Giovanni Berchet, quindi iniziò gli studi di Medicina all'Università degli Studi di Milano, per abbandonarli dopo la seconda guerra mondiale a favore della Facoltà di Giurisprudenza (che completò diventando avvocato) e dell'Accademia di belle arti di Brera, che frequentò parallelamente. Baj ha sempre avuto rapporti con poeti e letterati italiani e stranieri (André Breton, Marcel Duchamp, Raymond Queneau, Edoardo Sanguineti, Umberto Eco ed altri ancora) ed ha collaborato con le proprie illustrazioni alle edizioni di testi classici e moderni. Enrico Baj dedica una sua opera al "Ritratto di Carlo Ernesto Accetti" nel 1924.</span></p>
  • Bertin Eugenio
    <p>Bertin Eugenio è nato a Polverara (PD) il 25 dicembre 1950.</p> <p>Vive ed opera a Biancade (TV) in via Morosini 5. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia, Scuola libera di nudo Ettore Tito, sotto la guida di L. Zarotti e di G.F. Tramontin.</p>
  • Berto Gian Paolo
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Gian Paolo Berto è nato e cresciuto nel circoscritto ma fervente ambiente artistico adriese del dopoguerra dove, a parte il genio isolato e non ancora riscoperto dell'anglosassone Foster, un nuovo clima culturale si andava formando accanto alle figure di Scarpari, Reali, Rizzi, Palmieri, Gioli. Poi a Rovigo è a studio con Prudenziato e Breseghello e in amicizia con Gabbris Ferrari. L'incontro con i maestri Zancanaro e Levi è folgorante e costituisce il trampolino di lancio di questo eclettico artista nel mondo della pittura contemporanea italiana. Pur essendo stato tra i pochissimi ammessi allo studio di De Chirico (ma anche di Guttuso e Picasso), e aver esposto in prestigiose gallerie e musei, Berto si è sempre esentato dall'apparire nelle vetrine del grande mercato dell'arte, prediligendo il contatto, in chiave anti-elitaria, con le cerchie di pubblico più genuino: allievi, gente semplice, artisti e intellettuali che conducono la propria ricerca con rigore a autonomia rispetto a mode e correnti. Ciò non significa che la sua pittura sia avulsa dal contesto dell'arte contemporanea. Anzi, la caratteristica appropriazione del pittore della realtà che lo circonda e alle forme in evoluzione della pittura, in Berto è esplicita e, come spesso accade nell'arte, vaticinatoria. È noto infatti il debito contratto dalla Pop americana nei confronti di quella europea: un fronte che a suo tempo trovava un Berto attento e operativo e poi, nei decenni a seguire, pronto a cogliere le fioriture delle successive frontiere dell'arte.</span></p>
  • Bocchi Amedeo
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Nato a Parma nel 1883, all'età di 12 anni viene iscritto al Regio Istituto di Belle Arti di Parma. Diplomatosi nel 1901 col massimo dei voti, frequenta la Scuola del Nudo a Roma, su consiglio del suo insegnante Cecrope Barilli. Nella capitale, dove trascorrerà il resto della sua vita, conosce artisti come Giovanni Costa, Giulio Aristide Sartorio, Giacomo Balla e Duilio Cambellotti, Approfondisce e studia le opere di Matisse, Renoir e Klimt. Nel 1906 Amedeo sposa Rita (sua compagna di studi a Parma) e nel 1908 nasce Bianca, la prima e unica figlia dell'artista. L'anno successivo la moglie muore. Nel 1910 Bocchi viene ammesso, per la prima volta, con due dipinti, alla Biennale di Venezia, ove ha modo di ammirare la grande personale di Gustav Klimt. Proprio in quell'anno Bocchi si trasferisce a Padova, al seguito di Achille Casanova, impegnato a decorare l'interno della basilica di Sant'Antonio, per specializzarsi nella tecnica dell'affresco.</span></p>
  • Bonanno Totò
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Totò (Salvatore) Bonanno nasce a Lercara Friddi (Palermo) il 21 settembre 1928 da Angelina Caci e Luigi Bonanno. Due anni dopo nasce la sorella Giovanna. All’età di quattro anni perde il padre. La madre rimasta vedova giovanissima è costretta a lavorare per mantenere i figli. All’età di otto anni, mentre frequenta le scuole elementari, lavora per aiutare la famiglia, nei pomeriggi, presso un venditore di carbone, come garzone. A dodici anni, durante la guerra, è aiutante di un maniscalco e impara a usare la mazza per battere il ferro. Già da bambino manifesta la tendenza al disegno: servendosi di pezzi di carbone o di gesso disegna sui marciapiedi o su strade asfaltate quanto gli suggerisce la fantasia.</span></p>
  • Borghese Franz
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Franz Borghese, nasce a Roma il 21 gennaio del 1941, da Giacomo Borghese e Giovanna Senesi. Incomincia a dipingere durante gli anni di liceo artistico in via di Ripetta, dove insegnano Domenico Purificato, Giuseppe Capogrossi, Umberto Maganzini e Giulio Turcato. Nel 1964 fonda il Gruppo e l'omonima rivista “Il Ferro di Cavallo”. Nel 1968, alla sua prima personale, espone il grande quadro In morte di Luther King. Nello stesso anno il suo dipinto Le ombre viene accettato ed esposto alla VI Rassegna d'Arti Figurative di Roma e del Lazio al Palazzo delle Esposizioni; la Pinacoteca Comunale di Roma acquista una sua opera. A partire dal 1970, si affacciano nella sua pittura la satira e il sarcasmo: la pittura drammatica dai toni scuri e profondi viene abbandonata per lasciare il posto ai primi personaggi che indossano abiti e adottano gesti degli anni Dieci. Un nuovo linguaggio che evoca certamente più di un parallelo con George Grosz, Otto Dix, James Ensor, Mino Maccari e Heinrich Hoerle. Nel 1972 dedica i primi studi e disegni ai militari e al militarismo. Dipinge I ciechi. Borghese è profondamente colpito da Bosch e Brughel, ai quali dedica Il concerto nell'uovo.</span></p>
  • Brindisi Remo
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Ha studiato a Penne (PE), presso la Scuola d'arte Mario dei Fiori, L'Aquila e Roma, frequentando poi la Scuola d'Arte di Urbino. Nel corso della vita ha compiuto molti viaggi di studio, visitand, tra le altre, Firenze, Parigi e Venezia, e poi si trasferì a vivere a Milano. Riconosciuto a livello internazionale sino a divenire uno dei pittori maggiormente citati e noti della pittura italiana dell'ultimo secolo, a lui sono dedicati in Italia istituti scolastici nonché alcune strade.</span></p>
  • Calabria Ennio
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Ennio Calabria è un artista ed intellettuale italiano, esponente del figurativismo europeo. Ha lavorato come illustratore di racconti, copertine librarie, opere di poesia e manifesti. Nel 1958 espone la sua prima personale alla galleria "La Feluca" di Roma. Nel 1959 prende parte alle esposizioni della VIII Quadriennale di Roma. A questa prima partecipazione faranno seguito quelle del 1972, del 1986 e del 1999</span></p>
  • Calandrino Adriana Z.
    <p>Nata a Milano.</p> <p>Formazione Artistica: Accademia di Belle Arti di Perugia e</p> <p>Scuola Internazionale di Grafica di Venezia.</p> <p>TECNICHE: Olio su tela, olio su tavola, tecnica mista su carta, acquaforte e acquatinta; lavori su vetro, ceramica e porcellana.</p>
  • Cantatore Domenico
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Nato e cresciuto a Ruvo di Puglia, fu l'ultimo figlio di una famiglia composta da otto fratelli. Patì la fame e la povertà, tuttavia a 18 anni, sotto la spinta di Benedetto Nardi, divenne decoratore di stanze. Dalla Puglia però nel 1922 si trasferisce prima a Roma, dove raggiunge suo fratello Giuseppe Cantatore (1892-1942), anch’egli pittore, e poi a Milano nel 1925, dove inizia a dipingere e a frequentare il gruppo di artisti legati al movimento artistico e letterario Corrente e nel 1930 tiene la sua prima personale alla Galleria d'arte moderna.</span></p>
  • Cappuccio Antonella
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Sono nata due volte: la prima, nell’isola di Ischia, governata dalla sempre mutevole, tenace costellazione dei Pesci, almeno per quelli che credono in queste cose. Quello che e’ certo, comunque, e’ che sono sempre stata pronta a cadere in tentazione, nel bene e nel male.Alla fine ho scelto il bene.</span></p>
  • Cardelli Raimondo
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Raimondo Cardelli nasce a Marsiglia l'8 aprile 1938, vive e lavora a Lucca.Ha iniziato ad esporre nel 1968. Ha esposto nelle più importanti gallerie italiane e poi , per diversi anni in Belgio, Spagna, Francia, Danimarca, Stati Uniti e Canada. Un sipario che si apre su una magnifica, personalissima rappresentazione. Non dramma certo, ma vita, questa l'opera del Cardelli che propone ad una immensa platea un tema antico e carico di valori: l'antenato, la madre, la figlia; il passare insomma di generazioni che lasciano la loro impronta nei luoghi che li hanno visti nascere, crescere, vivere.</span></p>
  • Caruso Aurelio
    <p>Nasco a Palemo nel 1947 e qui vivo e mi dedico alla pittura da più di quarant’anni.</p> <p>Sono un appassionato scrittore di gialli e thriller.</p> <p>Durante la mia attività sono state organizzate più di cinquanta mostre personali in Gallerie private, Enti pubblici, Università degli Studi ed Associazioni culturali nazionali ed internazionali. Sono stato invitato a diverse centinaia di mostre collettive e di gruppo sia in Italia che all’estero.</p> <p>Una delle cose che mi ha coinvolto particolarmente è stato il mondo dell’editoria: ho realizzato disegni e progetti e la mia collaborazione è stata indispensabile anche per le arti sceniche (realizzazione di scene e costumi per il teatro).</p>
  • Caruso Bruno
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">La sua attenzione si è da sempre rivolta agli aspetti etici e civili dell'uomo, dai temi più caldi della sua terra natale (la Sicilia appunto) a quelli più globali, come la guerra, i manicomi, la natura.</span></p>
  • Cascella Michele
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Michele Cascella (Ortona, 7 settembre 1892 – Milano, 31 agosto 1989) è stato un pittore e paesaggista crepuscolare italiano. Nel corso della sua lunga vita artistica articolatasi in quasi otto decenni di intensa attività, Cascella ha saputo mantenere uno stile unico, inconfondibile e pressoché immune dalle contaminazioni delle correnti ed avanguardie pittoriche del novecento</span></p>
  • Cattaneo
  • Conti
  • Dalì Salvador
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Salvador Dalí nacque a Figueres, una piccola cittadina parte della comarca dell'Empordà, nella provincia di Girona (in Catalogna), geograficamente assai prossima al confine francese, l'11 maggio del 1904 da una benestante famiglia borghese.</span></p>
  • D'Arrigo Giusy
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">L'artista Giusy D'Arrigo è nata a Parigi il 18 ottobre 1970, dov’è cresciuta, sino al suo trasferimento in Sicilia. Attualmente vive ed opera a Roma ormai da diversi anni.</span></p>
  • Deandreis Giovan Battista
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">De Andreis nasce a Badalucco, in Liguria. Nel 1946 Dolores Ibarruri è ospite della famiglia, a Imperia. Nel 1953, su "Il lavoro nuovo" il primo apprezzamento del critico Cè Parodi Il comune di Imperia acquista dieci sue tavole raffiguranti episodi dell'Odissea e gli assegna una borsa di studio, grazie alla quale si iscrive al liceo artistico di Genova. Nel 1954 sua prima esposizione. Allievo privilegiato di Emilio Scanavino, si diploma nel 1957, con borsa di studio per il Politecnico di Milano quale migliore allievo dell'anno.</span></p>
  • Di Fede Giovanni
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Giovanni Di Fede nasce a Palermo nel 1934 dove attualmente vive ed opera. La sua attività pittorica inizia negli anni 60, e vanta numerose mostre personali e collettive in italia ed all’estero.</span></p>
  • Fabbri Agenore
    <p><span style="color:#333333;font-family:Arial;font-size:12px;text-align:justify;background-color:#ffffff;">Il legame fra </span><strong style="margin:0px;padding:0px;border:0px;font-size:12px;vertical-align:baseline;background:#ffffff;color:#333333;font-family:Arial;text-align:justify;">Agenore Fabbri</strong><span style="color:#333333;font-family:Arial;font-size:12px;text-align:justify;background-color:#ffffff;"> e la città di </span><strong style="margin:0px;padding:0px;border:0px;font-size:12px;vertical-align:baseline;background:#ffffff;color:#333333;font-family:Arial;text-align:justify;">Quarrata</strong><span style="color:#333333;font-family:Arial;font-size:12px;text-align:justify;background-color:#ffffff;"> emerge appena si arriva in città da viale Montalbano, quando nell’avvicinarsi alla centralissima </span><strong style="margin:0px;padding:0px;border:0px;font-size:12px;vertical-align:baseline;background:#ffffff;color:#333333;font-family:Arial;text-align:justify;">Piazza Risorgimento</strong><span style="color:#333333;font-family:Arial;font-size:12px;text-align:justify;background-color:#ffffff;"> ci si trova davanti ad un grande monumento in marmo Bianco di Carrara. Due grandi fianchi che si alzano per alcuni metri interrotti da una lunga fessura di colore rosso sangue, davanti un uomo in bronzo,  braccia aperte, con in mano una colomba.</span></p>
  • Fait Camillo
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Camillo Fait è nato a Milano ove opera. Ha iniziato sotto la guida di Aligi Sassu come scultore e decoratore di ceramica, dedicandosi poi alla grafica e infine, dopo aver frequentato la scuola d'arte "Augusto Colombo" si dedica alla pittura.</span></p>
  • Favaro Angelo
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Angelo Favaro è nato a Mirano (VE) nel 1949. Ha iniziato frequentando, all'Accademia delle Belle Arti di Venezia, la Scuola Libera di Nudo "Ettore Tito", sotto la guida del Maestro Luigi Tito. Dal 1977 ha effettuato diverse mostre personali e collettive, che hanno riscosso il consenso della critica e del pubblico. È presente nelle maggiori manifestazioni d'arte in Italia e in Europa.</span></p>
  • Ferranti Luigi
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;">Francesco nacque da Pasquale, fattore dei Conti Silverj e da Lucia Staffolani, nella casa di proprietà del padre situata in Via San Nicola n. 24 a Tolentino. La madre proveniva da una ricca famiglia di Pollenza. Nel seminario cittadino compì gli studi ginnasiali in quanto il padre aveva ipotizzato per lui la professione di prete o al più di fattore. Ma fu il Conte Aristide Gentiloni Silverj che accortosi delle capacità del ragazzo convinse il padre, suo fattore, ad avviarlo verso studi artistici e fu così che poté frequentare l'Accademia delle Belle Arti a Roma.</span></p>
  • Ferrari
  • Festa Tano
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Fratello di Francesco Lo Savio, ha frequentato l'Istituto d'arte di Roma e diplomatosi in fotografia nel 1957, si formò sull'esempio di Cy Twombly e della pittura gestuale e informale. La sua prima partecipazione pubblica avviene nel 1959 insieme a Franco Angeli e Giuseppe Uncini, ad una mostra collettiva presso la galleria La Salita di Roma, dove, soltanto nel 1961, terrà la sua prima esposizione personale.</span></p>
  • Fiume Salvatore
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Salvatore Fiume nacque a Comiso, in Sicilia, il 23 ottobre 1915. A sedici anni, grazie al suo talento ed alla sua passione per l'arte, vinse una borsa di studio per frequentare il Regio Istituto d'Arte del Libro di Urbino, dove apprese le tecniche della stampa, dall'incisione alla litografia. Terminati gli studi nel 1936, si trasferì a Milano, dove entrò in contatto con intellettuali ed artisti della levatura di Salvatore Quasimodo, Dino Buzzati e Raffaele Carrieri.</span></p>
  • Gentilini Franco
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">Nasce a Faenza il 4 agosto 1909. Dopo aver frequentato le scuole elementari, inizia a lavorare come apprendista in una bottega di ebanista intagliatore. Tra il 1921 e il 1925 frequenta i quattro corsi serali della Scuola comunale «Tommaso Minardi» di disegno industriale e plastica. Successivamente incontra il pittore Giovanni Romagnoli, titolare della cattedra di pittura all'Accademia di Belle Arti di Bologna, che gli dà i primi consigli.</span></p>
  • Geusa Antonio
    <p><span style="color:#363a41;font-family:'Open Sans', Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:12.8px;background-color:#ffffff;">L’artista salentino Antonio Geusa (classe ’63), originario di Torchiarolo, appena diciottenne si trasferisce a Portoferraio per motivi di lavoro; in seguito ha modo di trascorrere alcuni periodi a Roma, Gaeta e Palermo: sono queste esperienze che ne arricchiscono il bagaglio culturale e pongono le basi di quella che diverrà una intensa carriera nel campo delle arti figurative. A Palermo risulta per due edizioni consecutive vincitore del Premio Internazionale Associazione Siciliana per le Lettere e le Arti, sezione Grafica.</span></p>
  • Gianbecchina
  • Giorgi Giuseppe
    <p>Nato nel 1950 a Borbona, in un piccolo paese appenninico del reatino, si trasferisce a Roma con la sua famiglia nel 1954 dove da allora abita e lavora, mantenendo comunque uno stretto legame con i suoi luoghi d’origine. Durante i primi anni del liceo lo sculture Franco Verroca, lo avvia allo studio della figura e alla conoscenza dei materiali e delle tecniche plastiche. Si iscrive poi all’università di Architettura, anni determinanti per quanto concerne il senso spaziale e costruttivo.</p>
  • Gonzaga Giovanfrancesco
    <p>Giovan Francesco Gonzaga (Milano, 12 giugno 1921 – Milano, 2 ottobre 2007) è stato un pittore e scultore italiano.</p> <p>Giovan Francesco Gonzaga è nato a Milano il 12 giugno 1921, discende da un ramo cadetto della famiglia Gonzaga di Mantova</p> <p>Frequenta giovanissimo il Castello Sforzesco ove si diletta a ricopiare gli studi e i disegni dei grandi del passato come Leonardo e Michelangelo.</p>
  • Greco Emilio
    <p>Emilio Greco nasce a Catania l'11 ottobre 1913 "("Sono nato a Catania in una casa posta sotto il livello stradale, eravamo in otto tra i genitori, i figli e una vecchia sorella di mio padre").</p> <p>Già da bambino dimostra la sua passione per l'arte, di nascosto, scoraggiato da suo padre che lo vorrebbe avviare a una professione più redditizia, riempie quaderni di disegni.</p>
  • Guerricchio Luigi
  • Guttuso Renato
    <p>Renato Guttuso, all'anagrafe Aldo Renato Guttuso (Bagheria, 26 dicembre 1911 – Roma, 18 gennaio 1987), è stato un pittore e politico italiano, impropriamente indicato come esponente del realismo socialista, protagonista della pittura neorealista italiana che si espresse negli artisti del Fronte Nuovo delle Arti.</p>
  • Lecce Salvatore
  • Lo Cascio Franco
    <p>Artista poliedrico che rappresenta la donna e la sua femminilità in ogni fase della sua vita, ma sempre con eleganza e classe.</p>
  • Macellaro Roberto
    <p>Roberto Macellaro nasce a Giulianova in Abruzzo nel 1937, fin da bambino modellava con le mani porzioni di creta e di argilla e gli piaceva tirarne fuori visi o riproduzioni più o meno fedeli, di oggetti di vario genere. Trascorreva intere giornate a modellare la materia, trascurando spesso i giochi e le allegre compagnie dei ragazzi della sua età. Anno dopo anno a scuola e in casa, Roberto disegna e lavora sempre Più intensamente.</p>
  • Malacarne Claudio
    <p>Nasce a Mantova nel 1956. Vive e lavora a Soave Mantovano. Pittore, fin dagli inizi appare nutrire una dedizione particolare per il disegno, come se fosse il suo modo di possedere la realtà, una sua “urgenza esistenziale”. </p>
  • Marini Marino
    <p>Marino Marini nasce a Pistoia il 27 febbraio 1901. A sedici anni si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dedicandosi in un primo tempo al disegno e alla pittura; alla scultura si avvicina solo a partire dal 1922.</p>
  • Martorelli Gigi
  • Meschis Renzo
    <p>nato a Palermo il 1 ottobre 1945. E'senza ombra di dubbio il pittore per antonomasia dei palermitani, la sua cultura, il suo vissuto e le sue memorie fanno da ponte, da transfert tra lui e le sue tele.</p>
  • Messina Francesco
  • Migneco Giuseppe
  • Modigliani Amedeo
    <p>Amedeo Modigliani nasce a Livorno il 12 luglio del 1884 da una famiglia di fede ebraica ed originaria di Roma.</p> <p>Di salute cagionevole sin dalla prima giovinezza, scopre la propria innata passione per l’espressione artistica, anche grazie ai vivaci  incoraggiamenti materni,  proprio durante un periodo di convalescenza, dopo uno di quei malanni che, probabilmente, minarono il suo fisico prematuramente.</p>
  • Montuschi Giancarlo
    <p>Montuschi è nato (nel 1952) a Faenza, terra d'eccellenza per la ceramica.</p> <p>Pittore, ceramista-scultore di vaglia, si esprime con un linguaggio ingenuo, fiabesco, e sostanzialmente fantastico, con venature alchemico-esoteriche.</p>
  • Morlotti Enzo
    <p>Nel 1917 entra nel collegio Paolo Angelo Ballerini di Seregno, dove rimarrà fino al 1922. Dal 1923, per mantenersi, concilia lavoro e apprendistato artistico: dapprima lavora come contabile presso un oleificio, in seguito sarà impiegato in un colorificio e poi in una fabbrica meccanica. Nel frattempo, studia arte antica nelle chiese e nei musei, iniziando a interessarsi all'arte contemporanea.</p>
  • Nespolo Ugo
    <p>Ugo Nespolo, nato a Mosso (Biella), si é diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ed è laureato in Lettere Moderne. I suoi esordi nel panorama artistico italiano risalgono agli anni Sessanta, alla Pop Art, ai futuri concettuali e poveristi (mostre alla galleria il Punto di Remo Pastori, a Torino, e Galleria Schwarz di Milano).</p>
  • Papuzza Michelangelo
  • Pasciuti Antonio
    <p>L'artista è campano di nascita, (Lacedonia-AV), ma vive e lavora alternativamente in Puglia e Toscana. Si è dedicato al disegno ed alla pittura fin dalla prima infanzia e pur essendo laureato in Lingue estere ed avendo insegnato per alcuni anni, si considera da sempre soltanto pittore.</p> <p>I suoi galleristi di riferimento espongono le sue opere in Italia ed all'estero, ottenendo ovunque lusinghieri ed importanti riconoscimenti di pubblico e di critica.</p> <p>Dopo aver dedicato quasi tutta la sua vita al paesaggio ed allo studio del colore, negli ultimi tempi le sue opere sembrano essere sempre più tendenti all'informale ed all'astratto.</p>
  • Purificato Domenico
    <p>Conseguita la maturità classica si dedica alla pittura pur continuando gli studi di Giurisprudenza. Nel 1934 si trasferisce a Roma dove conosce il compaesano Libero de Libero che lo introduce nell'ambiente artistico della Scuola Romana.</p> <p>Espone per la prima volta nel 1936 presso la galleria la "Cometa" di Roma. Artista poliedrico, dal 1940 al 1943 è redattore della rivista Cinema, per la quale, tra l'altro, nel 1940 scrive una serie di 12 articoli sul rapporto tra cinema e pittura. Ne diventa anche direttore responsabile in sostituzione di Vittorio Mussolini a partire dal 25 luglio e sino alla chiusura del periodico alla fine del 1943 a causa degli eventi bellici.</p>
  • Razzi Guido
    <p>Claudio Giulianelli nasce a Roma nel 1956, frequenta un istituto ad indirizzo chimico, ma la sua forte passione per l’arte (in particolare per quella antica) lo porta ad approfondire la tecnica e lo studio della pittura tramite un’attenta osservazione delle opere dei Maestri unitamente alla lettura di testi di tecnica pittorica.</p>
  • Rotella Mimmo
    <p>Nato nel 1918 a Catanzaro da una famiglia della media borghesia, dopo aver ottenuto il diploma nel 1940, nel 1941 è chiamato alle armi. Nel 1943 lascia l'esercito e l’anno successivo ottiene il diploma di maturità artistica a Napoli. Tra il 1944 e il 1945 insegna disegno e calligrafia a Catanzaro. Nel 1945 si trasferisce a Roma dove frequenta la giovane avanguardia costituita dagli esponenti del Gruppo Forma 1 (Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato). Dopo gli inizi figurativi e le prime sperimentazioni, inizia a dipingere quadri astratto-geometrici ispirati alle opere di Vasilij Kandinskij e Piet Mondrian. Nel 1947 partecipa alle prime esposizioni nell'ambito dell'Art Club. Nel 1949 si dedica ad esperimenti di poesia fonetica, che denomina epistaltica[1][2](un neologismo inventato dall'artista), del quale nello stesso anno redige il Manifesto.</p>
  • Salvi
  • Sassu-Aligi
    <p>1912-1925</p> <p>Aligi Sassu nasce a Milano il 17 luglio 1912 da padre sardo e madre emiliana. Dal 1921 trascorre alcuni anni della sua infanzia a Thiesi (Sassari) con la famiglia, per ritornare definitivamente a Milano qualche anno più tardi. Nel 1925 lavora come apprendista presso la litografia milanese La Presse.</p> <p></p>
  • Schifano Mario
    <p>Mario Schifano nasce in Libia (Homs) nel 1934.</p> <p>Arrivato a Roma a seguito della famiglia nel dopoguerra, senza una forte vocazione all'istruzione scolastica, lavora restaurando vasi -apprendendo il mestiere dal padre archeologo restauratore- e disegnando planimetrie di tombe per il Museo Etrusco di Valle Giulia.</p>
  • Scotti Walter
    <p>Da Via Margutta a Taranto, l’artista rievoca i momenti  salienti della sua carriera e ci conduce all’indietro nel tempo tra arte e cultura, lasciandoci assaporare il ricordo della dolce vita romana</p>
  • Sughi Alberto
    <p>Ha esposto alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, di cui nel 1993 è stato anche presidente; nel 1997 entrò a far parte della Accademia nazionale di San Luca. Nel 2005 l'allora Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi gli consegnò il Premio Vittorio De Sica per la Cultura.</p> <p>È morto a Bologna il 31 marzo 2012 all'età di 83 anni.</p>
  • Tamburi Orfeo
    <p>Dopo essersi diplomato nel 1926 all'Istituto tecnico, con una borsa di studio si iscrive nel 1927 ad un Liceo Artistico di Roma; in seguito compie gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Roma e nel 1936 si reca per la prima volta a Parigi dove entra in contatto con alcuni dei pittori più importanti dell'epoca e scopre la pittura di Paul Cézanne. Tornato in Italia collabora con dei teatri romani e gli viene commissionata la decorazione dell'atrio del teatro EUR; partecipa alla Quadriennale di Roma e l'anno successivo alla Biennale di Venezia dove ha l'opportunità di conoscere lo scrittore Curzio Malaparte. Negli anni successivi continua a partecipare sia alla Quadriennale di Roma che alla Biennale di Venezia allestendo nel contempo mostre personali nelle più importanti città d'Italia.</p>
  • Terruso Saverio
    <p>Frequenta la Scuola d'Arte di Palermo e si trasferisce a Milano, seguendo i corsi di pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, dove consegue il diploma. Nel 1963, con una serie di mostre personali e collettive in tutta Italia, inizia la sua crescita artistica, che lo vede lavorare con artisti quali Guttuso, Sassu, Fiume. Ha insegnato pittura all'Accademia di Belle Arti di Palermo ed all'Accademia di Carrara. Dal 1979 diventa titolare di cattedra di pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. A Partire dal 1985 allestisce una serie di mostre nelle principali città brasiliane, Rio de Janeiro, Brasilia, San Paolo, Porto Alegre con grande successo</p>
  • Uzzaco Giuseppe
    <p>Nato a Palermo, vive e opera nella stessa città. Autodidatta. Inizia a disegnare e dipingere fin da piccolissimo. La sua passione per la pittura presto lo indirizzerà a scegliere come elemento e tema per il suo lavoro la povera gente, pescatori, contadini, operai delle miniere e dell’entroterra siciliano. La sua pittura verista è rivolta alla matrice elettivamente popolana.</p>
  • Treccani Ernesto
    <p><span style="color:#222222;font-family:sans-serif;font-size:14px;background-color:#ffffff;">Nato a Milano il 26 agosto 1920, figlio del senatore </span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Treccani" title="Giovanni Treccani" style="color:#0b0080;background:#ffffff none;font-family:sans-serif;font-size:14px;">Giovanni Treccani degli Alfieri</a><span style="color:#222222;font-family:sans-serif;font-size:14px;background-color:#ffffff;">, fondatore dell'</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_Treccani" class="mw-redirect" title="Istituto Treccani" style="color:#0b0080;background:#ffffff none;font-family:sans-serif;font-size:14px;">Istituto Treccani</a><span style="color:#222222;font-family:sans-serif;font-size:14px;background-color:#ffffff;">, iniziò in giovanissima età a far parte dei gruppi di avanguardia artistica e antifascista.</span></p>
  • Vespignani Renzo
    <p>Nacque a Roma il 19 febbraio 1924 da Guido Vespignani ed Ester Molinari, bisnipote di Virginio Vespignani, famoso architetto. Dopo la morte del padre, stimato chirurgo e cardiologo, dovette, giovanissimo, trasferirsi con la madre nella zona proletaria di Portonaccio, adiacente al quartiere San Lorenzo, dove crebbe.</p>
  • Zancanaro Tono
    <p>Antonio Zancanaro più noto come TONO ha sempre festeggiato il suo compleanno l'8 aprile, anche se sul certificato di nascita compare la data del 9 aprile. In realtà pare sia realmente venuto alla luce il 6 aprile 1906, da Colomba Zampiron e Natale, quinto di sei figli.</p> <p>Nasce a Padova in via Francesco Baracca nella casa che, con alcune modifiche, abita poi fino alla morte.</p>
  • Casavola Adelina
    <p>Pittrice di fama inernazionale ha una carriera di 30 anni, la caratteristica e di dipingere foto su tela.</p>
  • Consoli Carmelo
    <p>Carmelo Consoli E' nato a Roma nel 1940 da genitori siciliani. Fin da giovanissimo ha dimostrato una profonda passione per l’arte tanto che, gia nel 1958, fa le prime apparizioni in pubblico, nello scenario suggestivo e stimolante della Fiera di Via Margutta.</p>
  • Corona Armando
    <p>Laureatosi in medicina all'Università di Cagliari, dopo aver lasciato il suo paese natale, svolge inizialmente l'attività di medico condotto. Tuttavia ben presto abbandona questa attività, diventando imprenditore, sia nel settore edile che in quello della sanità privata.</p>
  • Elchimito
  • Faccincani Athos
    <p>Athos Faccincani è nato a Peschiera del Garda il 29 gennaio 1951. Nel 1963-64, quando Athos aveva 13 anni, partecipò lo studio del Maestro Pio Semighini; e poi poco dopo, frequenta il tecnico scuole, dove il suo interesse ha continuato a crescere.</p>
  • Ferlisi Francesco
    <p>Francesco Ferlisi nasce in Sicilia nel 1949. Si forma frequentando vari studi artistici e seguendo in particolare gli insegnamenti dello scenografo RAI Franco Dattilo.</p>
  • Francesconi Beppe
    <p>Beppe Francesconi è nato a Marina di Massa, il 15 aprile 1961, dove vive e lavora. L’arte di Beppe Francesconi si caratterizza per una notevole accentuazione dei motivi fantastici, una visione che rispecchia i territori del sogno, con una creatività fuori dagli schemi ordinari. La sua pittura trova nei colori azzurri e rossi, solari, i temi più congeniali, alternati a dei suggestivi notturni, dove un cielo pieno di stelle diventa fondale ideale per magiche apparizioni e misteriose evocazioni. Ha esposto in numerose gallerie su tutto il territorio italiano.</p>
  • Gentile Luigi
  • Gesuito
  • Iacono Francesco
    <p>Francesco Iacono nasce a Vittoria (Rg), nel 1956 dove attualmente vive e lavora. La passione per l’arte si manifesta fin da piccolo e per una strana circostanza, nel corso della sua giovane esperienza artistica, inizia a realizzare i suoi quadri ad olio privandosi dell’ausilio di pennelli e utilizzando solamente le dita.</p>
  • Masia Roberto
  • Magrini Giampiero
    <p>Giampiero Magrini, nato a Cannara (paese ai confini di Assisi) in provincia di Perugia, si è diplomato Maestro d'Arte al Bernardino di Betto (PG). L'artista ha accompagnato la sua vocazione con seri studi. Da sempre è affascinato dalle antiche tecniche dell'affresco, dell'encausto e musive.</p>
  • Molle Mauro
    <p>Il carattere emblematico e irreale è la forza delle opere di Mauro Molle, il quale lascia gridare l’elemento anatomico che quasi trancia la tela, volutamente bianca, per uscirne in un’agitazione formale frutto dalle doviziose indagini del pittore nel campo figurativo.Traccia che prosegue da una tela all’altra e ogni elemento sembra cucito dall’artista in maniera incredibile, ma indissolubile. "</p>
  • Parla Aldo
  • Parmigiani Aldo
    <p>Aldo Parmigiani nasce ad Affori, quartiere di Milano, il 17 Ottobre 1935.</p> <p>Giovanissimo si affianca come allievo al pittore G.M.Mossa, Maestro che, riconoscendo in Parmigiani doti d’artista, lo educa all’olio e lo appassiona alla figura.</p>
  • Amato Patriarca
  • Renda Antonella
  • Tardia Lino
    <p>Dopo gli studi al liceo artistico di Palermo, nel 1955 ha iniziato a esporre, e nel 1960 si trasferisce a Roma. Da giovane era entrato in contatto con Renato Guttuso, che lo influenzò all'inizio.[1] Gli anni Sessanta segnano il suo passaggio dal Realismo all'Informale. Ha frequentato Francis Bacon in Inghilterra. È stato fortemente influenzato dalla corrente dell'avanguardia pittorica.</p>
  • Trombini Giuliano
  • Valente Valentina
    <p>Valentina Valente è nata a Gaeta (LT), dove svolge intensa attività artistica dal 1962. Figlia d’arte, ha approfondito mediante un intenso studio personale le diverse tecniche espressive, dal disegno all’acquerello, dal mosaico alla pittura. La sua formazione artistica si compie con la conoscenza e la frequentazione dello studio artistico del maestro Antonio Sicurezza e di altri valenti artisti contemporanei.</p>
  • Lombardo Salvo
  • Romano Daniela
  • Viola Mario
  • Fasiello Antonella

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